Arriva il calendario 2020
- assoaeroarma
- 7 nov 2019
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Roma, 7 novembre 2019
Un anno di transizione, tra una guerra mondiale vinta alle spalle e il traguardo ancora lontano dell’indipendenza. Così un cronista frettoloso potrebbe riassumere l’ormai lontano 1920. Ma a ben guardare sbaglierebbe. Non solo perché la storia, come la natura, non fa “salti” e tutti i suoi passi sono necessari al percorso. Ma soprattutto perché quell’anno ormai lontano è ricco di elementi centrali a ogni aspetto dell’identità aeronautica italiana.
Basti dire che il 24 marzo la Madonna di Loreto fu scelta come patrona degli aviatori, che il 30 maggio Arturo Ferrarin e Guido Masiero atterrarono a Tokio con i loro SVA, che il 21 settembre Luigi Bologna vinse a Venezia la prima delle nostre tre coppe Schneider: tutte cose delle quali si parla ancora e che in alcuni casi saranno oggetto di specifiche attività celebrative nel corso del 2020.
È a questo anno, normale e speciale insieme, che è dedicato il calendario AAA per il 2020, appuntamento ormai classico delle attività dell’Associazione e oggetto da collezione del quale è in preparazione la dodicesima edizione. Una tradizione che si rinnova, cambiando contenuti e grafica per conservare immutato lo spirito. Filo conduttore dei prossimi dodici mesi sarà proprio la straordinaria impresa che vide i due biplani italiani coprire in volo 18.000 chilometri, con tappe degne di un romanzo d’avventura. A questa è dedicata la copertina, con un'illustrazione, anch'essa ormai "storica", realizzata da Marcello Ralli per il 50° dell'evento. Il percorso si snoda – anche in senso grafico - come un filo rosso attraverso le pagine, restituendo il sapore della sfida che tra incidenti, maltempo e sfortuna assottigliò gradualmente il gruppo di aerei italiani.
Gli altri avvenimenti del 1920, celebri o dimenticati, sono distribuiti lungo le pagine, come un percorso parallelo, con foto e didascalie. L’innovativa linea grafica è dovuta a Giuliano Basso, architetto veneto dalla grande passione aeronautica, che in campo aeronautico è noto soprattutto per la spettacolare livrea dell’Aerogallo e che su Ferrarin ha già lavorato nel progetto RomaTokioHangar Museum di Thiene.
Come per gli ultimi cinque anni, la sfida di tradurre il concetto in testi semplici ed essenziali è toccata a Gregory Alegi. Un’ultima considerazione, forse poco elegante ma certo non priva di importanza: prezzo e modalità di ordinazione – compresa la possibilità di spedizioni collettive, più economiche di quelle individuali – sono rimaste invariate anche quest’anno, rendendo il calendario anche un ottimo affare!
Le modalità per acquistare il calendario 2020 sono a questa pagina.